Caldaia bloccata a Firenze? Ecco le principali cause
Le cause del blocco della caldaia sono molteplici. A fronte di alcuni problemi, è possibile intervenire anche in prima persona, ma per quelli più seri, urge l’intervento di un tecnico specializzato. Tutto questo, perché la caldaia è alimentata a gas e collegata all’impianto elettrico. Quindi, chi non è del settore potrebbe, con un intervento sbagliato, danneggiare seriamente la caldaia.
Premessa: il sistema di sicurezza della caldaia entra in azione a fronte di un pericolo imminente che potrebbe comportare danneggiamenti. Ecco pertanto le cause maggiori della caldaia bloccata.
La causa più frequente è quella inerente all’interruzione del gas: inizia, perciò, a controllare se i fornelli della cucina si accendono. Se manca il gas, i motivi possono essere vari: la società erogatrice potrebbe essere al lavoro sulla condotta. Perciò, puoi accertartene facendo una telefonata. In altri casi, la valvola del gas potrebbe essere sporca/ostruita o danneggiata. In questi casi, occorre mettersi in contatto con un tecnico qualificato.
Se il gas fosse presente, i problemi potrebbero riguardare il sistema elettrico. Non bisogna dimenticarsi, poi, che i modelli di caldaia più datati presentano una batteria che serve ad attivare gli elettrodi. A lungo andare, questa potrebbe essersi esaurita.
Un video che spiega perchè la caldaia si blocca o va in arresto
Occhi anche ai lavori in corso anche in questo caso. Non è da escludere l’inversione del filo che porta la fase. Anche in questo caso, suggeriamo sempre l’intervento di un professionista del settore.
Ma la causa più frequente per cui la caldaia è bloccata è la diminuzione della pressione dell’acqua. Il livello ideale dovrebbe attestarsi tra 1,5 e 2 bar. Controlla perciò il manometro e verifica se la pressione è al di sotto di 1,5 bar.
Altro aspetto da considerare è la presenza di aria all’interno dei termosifoni: se eccessiva, urge rimuoverla. Come? Occorre aprire lo sfiatatoio del termosifone e lasciarlo aperto, in modo da far fuoriuscire l’aria. Naturalmente, oltre all’aria uscirà anche l’acqua. Perciò, occorre avere a portata di mano un contenitore da posizionare sotto lo sfiatatoio.
Tra le cause maggiori che portano al blocco della caldaia, va citata l’insufficienza del tiraggio dei gas di scarico. I fumi banno espulsi correttamente. Se ciò non avviene, un sensore blocca il funzionamento del sistema. Per ripristinare la situazione alla normalità, bisogna controllare il sistema di scarico dei fumi e procedere ad un’accurata operazione di pulizia per la disostruzione dello sporco. In questi casi, è bene sempre affidarsi ad un tecnico di fiducia.
Il blocco potrebbe essere anche dovuto ad un insufficiente tiraggio dei gas di scarico: se i fumi non vengono espulsi correttamente un sensore apposito provvede ad impedire il funzionamento del sistema. Per ripristinarlo occorre controllare il sistema di scarico dei fumi, pulirlo e, se necessario, disostruirlo dallo sporco.
Le caldaie moderne sono dotate di display che, in caso di blocco, visualizzano un codice che ne indica la causa. Consultando il manuale della caldaia è facile capire il motivo del blocco e, seguendo quanto consigliato, intervenire oppure rivolgersi ad un tecnico qualificato.